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Tatuaggi fatti
in spiaggia
L'antica arte del mehndi (ossia
dei tatuaggi con l'henne') è sbarcata anche in Italia. Su
tutte le spiagge è possibile, con poca spesa, farsi decorare
la pelle in modo non permanente. Bisogna però fare attenzione!
Quello che apparentemente è un grazioso ghirigoro può
trasformarsi in una brutta avventura. 
I tatuaggi fatti con l'henne' provengono dai paesi arabi e dall'India,
dove da migliaia di anni le donne decorano il loro corpo con intricati
disegni di un colore che varia, a seconda del tipo di pelle, della
zona decorata e del tipo di pasta utilizzata, dal caramello al marrone
intenso.
Questo tipo di tatuaggio è totalmente indolore e per nulla
dannoso, anzi, alcuni sostengono che abbia effetti positivi sulla
pelle. La pasta utilizzata viene ricavata dalla pianta di henna
le cui foglie essiccate vengono tritate finemente fino a ottenere
una polvere impalpabile. In occidente essa è conosciuta soprattutto
come tintura per capelli, ma in India e nord Africa è utilizzata
anche a scopo medicinale. 
Non esiste un'unica ricetta per preparare la pasta, ogni zona, ogni
paese e addirittura ogni famiglia ha la sua; gli ingredienti sono
succo di limone, te' o caffè bollente e olio. La buona riuscita
dipende anche dalla freschezza della polvere che deve essere di
colore verde brillante e di odore intenso, molto comoda è
la pasta già pronta, confezionata in pratici tubetti dotati
di applicatore. Questi tatuaggi sono ben diversi dal black henna
che di naturale non ha proprio nulla.
Con l'henne' naturale non è possibile ottenere disegni neri,
perciò la pasta viene addizionata con una sostanza chimica
altamente tossica chiamata P-Phenylenediamine o PPD usata normalmente
nelle tinture per capelli. Essa in 2 ore permette di ottenere un
colore intenso che dura per circa 2 settimane
ma espone al
rischio vesciche, infiammazioni e nei casi più gravi cicatrici
permanenti. Nonostante l'argomento sia stato trattato da diversi
giornali e telegiornali molti continuano a volere i tatuaggi neri,
duraturi, che sembrino veri! |
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