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Igiene del Piercing
Anche se in Italia esiste una normativa che detta le linee guida sulle norme igieniche e di sicurezza necessarie, queste regole di fatto non sempre vengono applicate e i piercing vengono eseguiti molto spesso da dilettanti che non si preoccupano affatto della salute dei loro clienti. Per evitare di contrarre malattie ed infezioni è fondamentale, innanzitutto rivolgersi a centri specializzati che rispettino le indicazioni dal ministero della Sanità. In secondo luogo è bene controllare che chi pratica il piercing o tatuaggi utilizzi solo strumenti monouso (infatti non è sufficiente la sterilizzazione).
Gli esperti, inoltre, suggeriscono di non farsi mai fare un piercing utilizzando una pistola spara orecchini (quella che normalmente usano i gioiellieri) perché non è sterilizzabile.
In ogni caso è bene essere sempre consapevoli dei rischi possibili di rigetto e di tutte le problematiche che potrebbero insorgere. Tra queste ci sono senza dubbio l'epatite B, epatite C, Aids. Ma c'è anche dell'altro: le cardiopatie, per esempio: ultimamente la ormai grande diffusione del piercing ha permesso di rilevare quanto questa pratica possa essere pericolosa per le persone con disturbi congeniti al cuore, difetti alle valvole cardiache, ma soprattutto portatori di protesi valvolare. Oltre alle possibili infezioni si scoprono, a sorpresa, altri pericoli: disturbi visivi, turbe della fertilità e, per le donne, aumento dei dolori mestruali. La causa di tutto questo risiede nel fatto che sull'orecchio ci sono molti punti energetici e una stimolazione continua, come quella esercitata da un orecchino, può scatenare simili effetti indesiderati. Ovviamente questi saranno più forti nei soggetti predisposti.
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